Introduzione
Creta, terra di miti e di orizzonti marini infiniti, è il punto di partenza perfetto per escursioni in barca verso isolette che condensano storia, natura selvaggia e il sapore dolce del Mediterraneo. Tra porticcioli pittoreschi, calette nascoste e fortezze veneziane, navigare attorno a Creta regala esperienze per tutti i gusti: bagni in acque turchesi, cammini su sentieri dimenticati, visite di manufatti storici e degustazioni di prodotti isolani. Questo articolo offre una guida pratica e immersiva a 10 isole da esplorare in barca partendo da Creta. Ogni isola è descritta con informazioni concrete: da quale porto si raggiunge, indirizzi utili (biglietterie, porti), prezzi indicativi in euro, orari dei siti principali, consigli pratici locali e suggerimenti di attività per sfruttare al massimo la giornata in mare.
Che salpiate da Heraklion, Chania (La Canea), Rethymnon, Agios Nikolaos o Ierapetra, le uscite in barca possono andare dall’escursione di mezza giornata alla traversata più lunga con pernottamento. In base al meteo, alla stagione e alla vostra voglia di avventura, è possibile combinare più isole nella stessa giornata (per esempio Gramvousa e Balos da Kissamos), oppure scegliere un ritmo più lento, concentrato sull’osservazione degli uccelli e lo snorkeling in acque limpide. La costa cretese è ricca anche di piccoli operatori locali che propongono caicchi tradizionali per un tocco d’autenticità; preferite sempre compagnie assicurate e rispettose delle norme di tutela delle aree NATURA.
Prima di imbarcarvi, è bene ricordare alcune regole di base: controllare meteo e condizioni del mare, prenotare il posto in alta stagione, portare una protezione solare efficace, acqua e snack, e rispettare cartelli e indicazioni su ogni isola (che a volte sono fragile o protette). Abbiamo scelto dieci isole imperdibili attorno a Creta, cercando di fornire informazioni utili e precise per pianificare le vostre uscite in tutta serenità. Alla fine dell’articolo troverete consigli pratici aggiuntivi sulla navigazione, l’attrezzatura consigliata e la tutela dell’ambiente insulare. Mettete il cappello, alzate le vele — o prenotate il biglietto — e partite alla scoperta dei segreti marini che circondano la più grande isola della Grecia.

1. Spinalonga (Kalydon) — la fortezza veneziana davanti a Elounda
Spinalonga, chiamata anche Kalydon nei testi antichi, è una delle isole più note al largo della costa nord‑est di Creta. A poche centinaia di metri dalla baia di Elounda e dal villaggio di Plaka, ospita un’imponente fortezza veneziana che fu postazione difensiva e, più tardi, lebbrosario all’inizio del XX secolo. L’isola si visita principalmente con escursioni dal porto di Elounda (Elounda Port, 72053 Elounda, Agios Nikolaos, Crete) o da Plaka (Plaka Harbour, 72053 Plaka, Elounda). Le partenze sono possibili tutto l’anno, ma la frequenza cresce notevolmente da aprile a ottobre.
Indirizzo e biglietteria: i biglietti si acquistano al molo di Plaka (Plaka Harbour ticket office, 72053 Plaka) e al porto di Elounda (Elounda Port ticket kiosk, 72053 Elounda). Prezzi indicativi: andata e ritorno in barca + visita guidata sull’isola intorno a 12–18 € a persona nel 2026 (tariffe variabili a seconda dell’operatore). Solo ingresso all’isola (per chi arriva con imbarcazione privata): ingresso al sito archeologico di Spinalonga circa 8 €.
Orari: il sito archeologico e la fortezza sono generalmente aperti da aprile a ottobre dalle 08:00 alle 19:00, e da novembre a marzo dalle 09:00 alle 16:00 — verificate gli orari stagionali affissi in loco. Le escursioni giornaliere da Plaka/Elounda partono spesso tra le 09:00 e le 15:00 e durano circa 1–3 ore a seconda che includano o meno la guida.
Descrizione immersiva: avvicinandosi a Spinalonga, la sagoma massiccia delle mura veneziane emerge sull’acqua. Le pietre riscaldate dal sole, le viuzze strette e le scale che salgono verso i bastioni raccontano secoli di presenza umana: Veneziani, Ottomani e poi istituzioni sanitarie del XX secolo. La visita permette di salire sulle mura, attraversare le vecchie camere di quarantena e godere di panorami splendidi sulla baia di Elounda e sul massiccio di Sitia. Le guide locali raccontano con cura la trasformazione dell’isola, le condizioni di vita dei malati e le strategie militari del passato.
Consigli pratici: arrivate presto per evitare la folla e il caldo, soprattutto a luglio‑agosto. Portate scarpe adatte (pavimentazione in pietra e scale), un cappello e acqua. I servizi igienici sono limitati; non c’è caffetteria sull’isola, quindi procuratevi snack a Plaka. Se noleggiate una barca privata, attraccate nei punti ufficiali e acquistate il biglietto al molo. Fotografia: la luce del mattino regala contrasti splendidi sui muri.
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2. Isola di Gramvousa — fortezza bizantina e calette selvagge
Gramvousa si trova nel nord‑ovest di Creta, di fronte alla penisola di Rodopou e alla laguna di Balos. Esistono due isole Gramvousa: Imeri Gramvousa (più frequentata) e Agria Gramvousa (più selvaggia). Imeri Gramvousa è celebre per i resti di una fortezza veneziana arroccata su uno sperone roccioso. Le escursioni partono principalmente dal porto di Kissamos (Kasteli Kissamou Port, 73400 Kissamos, Chania) e spesso combinano la visita a Gramvousa con la laguna di Balos in una giornata.
Imbarco / biglietteria: Kasteli Kissamou Port ticket office, Port of Kissamos, 73400 Kissamos, Chania. Prezzi: escursione combinata Gramvousa + Balos circa 25–40 € a persona (a seconda della stagione e dei servizi). Se navigate con barca privata, tenete conto delle eventuali spese di ormeggio e rispettate le aree protette.
Orari: le partenze da Kissamos sono generalmente tra le 08:00 e le 09:30 e il rientro avviene nel tardo pomeriggio (16:00–18:00). Gli orari variano molto in base alla compagnia e alle condizioni del mare.
Descrizione immersiva: l’avvicinamento a Gramvousa svela un castello arroccato su scogliere bianche, a dominare un mare color azzurro profondo. La salita alla fortezza regala panorami spettacolari sulla Libia e sulla costa cretese. In cima si trovano resti di mura veneziane, cannoni e torri di vedetta con viste a 360°. Intorno all’isola, piccole calette dalle acque cristalline invitano a tuffi e snorkeling, dove spirografi e gorgonie colorano il fondale marino.
Consigli pratici: la salita alla fortezza è ripida e a tratti scivolosa; raccomandate scarpe chiuse. Portate acqua a sufficienza e uno snack — a volte ci sono chioschi stagionali alla base. In caso di vento la traversata può essere mosso; verificate le condizioni al porto di Kissamos. Se avete una barca privata, preferite la mattina per evitare alghe e l’afflusso turistico.
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3. La laguna di Balos — microisola e lido turchese
La laguna di Balos e la piccola isola che la costeggia costituiscono un sito naturale eccezionale sulla punta nord‑ovest di Creta, raggiungibile in barca da Kissamos (Port of Kissamos, 73400 Kissamos, Chania) o via strada costiera seguita da un breve trekking. Balos è famosa per le sue acque basse, le lingue di sabbia bianca e le incredibili sfumature turchesi — ideale per famiglie e fotografi.
Accesso e biglietteria: escursioni giornaliere da Kissamos. Prezzi: circa 20–40 € a persona per l’uscita in barca andata e ritorno (tariffe variabili secondo operatore e stagione). Per il parco naturale terrestre non esiste un biglietto classico, ma è previsto un contributo per la strada/parcheggio se arrivate via terra (circa 2–4 € per il parcheggio in alta stagione).
Orari: le barche partono al mattino presto (08:00–09:00) per sfruttare il mare calmo e rientrano nel pomeriggio (15:30–17:00). Il sito è molto frequentato in alta stagione; le finestre migliori sono la mattina presto o il tardo pomeriggio per luce e tranquillità.
Descrizione immersiva: avvicinandosi a Balos, la tavolozza di blu e verdi si mescola in correnti vivaci attorno agli isolotti di sabbia immacolata. L’acqua spesso è bassa su vaste distese, permettendo di camminare lontano dalla riva. La piccola isola rocciosa al centro crea prospettive splendide. Dalla barca si intravedono letti di posidonia e talvolta tartarughe marine (Caretta‑caretta). La barriera e le grotte sommerse offrono uno scenario ricco per lo snorkeling.
Consigli pratici: portate cappello, crema solare biodegradabile (per proteggere la posidonia) e scarpe da acqua. Rispettate le aree segnalate per la nidificazione e non ancorate sugli habitat marini. Preferite escursioni mattutine per evitare la folla; se siete in barca privata, cercate di approdare nelle zone consentite. Il vento può alzarsi rapidamente: seguite i bollettini meteo locali.
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4. Elafonissi — l’isolotto di sabbia rosa e le sue acque basse
Elafonissi è un cordone sabbioso insulare situato all’estremo sud‑ovest di Creta, celebre per le sue spiagge di sabbia bianca e rosa e per le acque basse color smeraldo. Pur essendo collegata alla costa con una lingua di sabbia a bassa marea, Elafonissi è spesso visitata anche dal mare, con partenze da Chania (La Canea) o Kissamos per raggiungere calette meno affollate.
Accesso: le partenze in barca partono generalmente dal porto di Kissamos (Port of Kissamos, 73400 Kissamos, Chania) o in charter privato da Paleochora (Paleochora Port, 73001 Paleochora). Prezzi: escursioni in barca andata e ritorno tra 30 e 60 € a seconda della distanza e della durata; noleggio barca privata giornaliero da 200 € a 500 € in base alla dimensione e alla stagione.
Orari e stagione: la spiaggia è accessibile tutto l’anno, ma i servizi turistici stagionali (lettini, bar) sono operativi da aprile a ottobre, spesso dalle 09:00 alle 18:00. Le escursioni in barca si concentrano da aprile a ottobre, con partenze mattutine per sfruttare le condizioni migliori.
Descrizione immersiva: vista dal mare, Elafonissi appare come una macchia chiara sull’oceano, un alone di sabbia rosata formato da frammenti di conchiglie. Sbarcando si percepisce un quadro immobile: il fruscio leggero dell’acqua, la sabbia tiepida e le lagune che si formano tra le lingue. I fondali sono dolci, perfetti per i bambini e per uno snorkeling semplice. Dune e macchia bassa danno al paesaggio un tono selvaggio.
Consigli pratici: portate acqua in abbondanza (ci sono poche strutture comode), un ombrellone se prevedete soste lunghe e una protezione solare elevata. Se arrivate in auto, il parcheggio è a pagamento in alta stagione (circa 2–5 €). In barca, evitate di avvicinarvi troppo alle zone di riproduzione degli uccelli e seguite le indicazioni delle autorità locali. Non raccogliete né rompete coralli e conchiglie — la spiaggia è un ecosistema fragile.
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5. Gaidouronisi / Chrissi — l’isola dorata a sud di Ierapetra
Chrissi, spesso chiamata localmente Gaidouronisi (« l’isola dell’asino »), è un piccolo paradiso al largo del sud‑est di Creta, raggiungibile soprattutto dal porto di Ierapetra (Port of Ierapetra, 72200 Ierapetra). L’isola è coperta da foreste di cedri, spiagge di sabbia dorata e acque cristalline — un luogo ideale per disconnettersi e osservare la biodiversità mediterranea.
Accesso e prezzi: i battelli e i catamarani partono dal porto di Ierapetra (Ierapetra Harbour ticket office, 72200 Ierapetra). Prezzi: andata e ritorno circa 15–35 € a persona; alcune compagnie offrono pranzo incluso in pacchetti intorno a 40–60 €.
Orari: i servizi sono attivi soprattutto da maggio a ottobre. Le partenze sono solitamente al mattino (09:00–10:00) con ritorno nel primo pomeriggio (16:00–17:00). Gli orari dipendono dal meteo; in caso di forte meltemi la traversata può essere cancellata.
Descrizione immersiva: avvicinandosi a Chrissi si nota la vegetazione dorata e le dune; il contrasto tra pini/cedri e acque trasparenti è sorprendente. La più famosa spiaggia, Golden Beach (Chrissi Island Golden Beach), si stende in archi di sabbia finissima bordata da frangiflutti naturali. Il nuoto è limpido e lo snorkeling svela banchi di pesci e ciuffi di posidonia. Gli amanti della natura possono camminare fino al faro e al vecchio porto per osservare uccelli migratori e una flora endemica.
Consigli pratici: l’isola è protetta — rispettate i sentieri segnati e portate via i vostri rifiuti. Tenete contanti per piccole spese e una borraccia d’acqua; il chiosco stagionale può offrire bevande ma non sempre pasti completi. Se noleggiate una barca privata, ancorate nelle aree consentite e non fermate l’ancora sugli alberi di posidonia. Portate maschera e boccaglio e una fotocamera subacquea per immortalare la vita marina.
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6. Dia (Día) — riserva naturale a nord di Heraklion
L’isola di Dia si trova a circa 8 km a nord di Heraklion ed è una riserva naturale importante per la fauna e gli uccelli marini. Raggiungibile con escursioni da Heraklion (Heraklion Port, 71202 Heraklion), Dia è meno affollata rispetto ad altre isole, motivo per cui è ideale per osservazione, immersioni e tranquillità.
Accesso: partenze dal porto di Heraklion (Heraklion Passenger Port ticket counters, 71202 Heraklion). Prezzi: escursione di mezza giornata circa 20–35 € a persona; noleggio barca privata da Heraklion: 150–400 € al giorno a seconda della dimensione e della stagione.
Orari e regolamenti: le visite organizzate tengono conto dei periodi di nidificazione e possono essere limitate in primavera. Le partenze sono preferibilmente al mattino per sfruttare correnti calme e tornare prima del cambiamento della marea. È vietato sbarcare in alcune aree protette; seguite le istruzioni della guida e la segnaletica.
Descrizione immersiva: Dia si staglia come una sagoma rocciosa e arida, circondata da un mare limpidissimo. Le scogliere ripide ospitano colonie di uccelli marini (gabbiani e uccelli pelagici) e offrono punti di immersione spettacolari. Le grotte marine e i pendii sottomarini sono perfetti per snorkeling e immersioni: qui si possono trovare gorgonie, cernie e una varietà di specie mediterranee. La luce è spesso cristallina, rendendo ogni immersione ricca di colori.
Consigli pratici: equipaggiatevi adeguatamente per le immersioni (zavorra, pinne, computer subacqueo). La navigazione verso Dia richiede prudenza per correnti locali; affidatevi a un comandante esperto. Portate binocoli per l’osservazione degli uccelli e rispettate le regole della riserva: niente fuochi, niente raccolta di conchiglie e niente inquinamento.
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7. Koufonisi (Creta) — calette incontaminate a sud‑est
Il Koufonisi di cui si parla qui è il piccolo arcipelago a sud‑est di Creta (diverso dall’omonima isola delle Cicladi), accessibile dal porto di Palaikastro o da Ierapetra a seconda degli operatori. Questo Koufonisi offre spiagge isolate, grotte e ancoraggi perfetti per una giornata in barca lontano dal turismo di massa.
Accesso e prezzi: partenze da Palaikastro Harbour (Palaikastro Port, 72300 Paleochora?) — attenzione: a seconda della posizione esatta degli operatori i punti di imbarco possono variare; verificate il porto locale prima di prenotare. Prezzi stimati: escursioni collettive circa 20–45 €; noleggio privato: 200–400 € al giorno.
Orari: attività stagionali da aprile a ottobre, con partenze mattutine per godere di acque calme e rientri nel tardo pomeriggio. Controllate gli orari locali e le condizioni del mare poiché il mar Libico può essere soggetto a vento.
Descrizione immersiva: Koufonisi si svela con calette dalle acque verde‑smeraldo, spiagge di ciottoli e grotte marine ideali per snorkeling e kayak. L’atmosfera è selvaggia, propizia alla contemplazione e al relax. Le piccole baie invitano all’ancoraggio e alla scoperta a remi degli angoli rocciosi dove la luce gioca sull’acqua e sulle pareti.
Consigli pratici: portate scarpe da scoglio perché alcune calette sono ghiaiose. Controllate il carburante e l’equipaggiamento se noleggiate una barca: giubbotti salvagente, GPS, ancora in buono stato. Avvisate qualcuno dei vostri piani di navigazione per la giornata, soprattutto se esplorate zone poco frequentate.
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8. Paximadia — i gemelli scolpiti dal mare vicino a Matala
I isolotti di Paximadia, talvolta chiamati «l’isola degli Dei» nella leggenda locale, si trovano a sud‑est di Creta, di fronte alla spiaggia di Matala. Due piccoli scogli rocciosi, visibili dalla costa, offrono una fuga romantica e selvaggia con partenze in barca da Matala (Matala Harbour vicinity, 70200 Matala) o Agia Galini.
Accesso: escursioni da Matala, Agia Galini e Mires. Prezzi: escursioni in barca 15–30 € a persona; noleggio barca privata giornaliero 150–350 € a seconda della stagione.
Orari: gite in barca soprattutto da aprile a ottobre, con partenze al mattino o nel tardo pomeriggio a seconda della luce ricercata dai fotografi. Le descrizioni locali consigliano i tramonti su Paximadia per un’atmosfera magica.
Descrizione immersiva: i Paximadia si stagliano all’orizzonte con scogliere scolpite e cavità marine. Le acque circostanti sono perfette per il bagno, lo snorkeling e talvolta la pesca dalla barca. Il mare è trasparente e la luce serale colora i massi di tonalità calde. Alcuni operatori offrono picnic a bordo e soste per nuotare vicino agli isolotti.
Consigli pratici: in alta stagione arrivate presto a Matala per assicurarvi un posto sulla barca. Portate asciugamano, acqua e snack; i servizi in loco sono limitati. Se siete fotografi, privilegiate l’ora d’oro per scatti d’impatto. Rispettate le aree protette e non sbarcate sugli isolotti se l’accesso è vietato per la riproduzione degli uccelli.

9. Gavdos — all’estremo sud d’Europa, l’isola selvaggia
Gavdos è l’isola abitata più meridionale d’Europa e si trova a sud‑ovest di Creta, di fronte alla zona di Sfakia. È destinazione per viaggiatori in cerca di isolamento, con spiagge deserte, scogliere e sentieri poco battuti. Le partenze sono da Paleochora (Paleochora Port, 73001 Paleochora) e talvolta da Sougia o Sfakia a seconda della stagione.
Accesso e prezzi: traversate in traghetto da Paleochora: circa 25–45 € andata e ritorno (tariffe variabili secondo stagione e tipo di imbarcazione). Alcune corse settimanali collegano anche Gavdos ad Agia Roumeli e ad altri porti del sud di Creta.
Orari: le traversate sono limitate nel numero; in alta stagione ci sono più partenze settimanali, mentre in bassa stagione la frequenza diminuisce considerevolmente. Verificate gli orari al porto di partenza e, se possibile, prenotate in anticipo.
Descrizione immersiva: Gavdos sprigiona un senso di assoluto: lunghe spiagge deserte (in particolare la spiaggia di Sarakiniko, Gavdos Sarakiniko Beach), scogliere, rovine antiche e piccoli villaggi come Kastri con poche taverne e sistemazioni essenziali. I tramonti sull’oceano sono splendidi e la notte il cielo stellato è eccezionale grazie alla bassa inquinamento luminoso. I camminatori possono esplorare sentieri costieri e fari isolati, mentre i bagnanti approfittano di calette limpide raggiungibili solo via mare o con lunghe camminate.
Consigli pratici: più che altrove, Gavdos richiede preparazione: scorte, acqua e informazioni sull’alloggio se pianificate il pernottamento. I servizi (alimentari, taverne) sono limitati e spesso stagionali; portate contanti. Se siete in barca privata, ancorate nelle aree consentite e rispettate la segnaletica delle spiagge protette. Rispettate le regole sul campeggio e non accendete fuochi.

10. Isola di Kalathos / Makronisos (isolotti vicini a Sitia) — angoli tranquilli e immersioni
Le piccole isole e isolotti vicino a Sitia, come Makronisos e Kalathos, offrono soste tranquille per immersioni, pesca e bagni lontano dai percorsi turistici più noti. Le partenze avvengono dal porto di Sitia (Port of Sitia, 72300 Sitia). Questi isolotti sono apprezzati per i fondali rocciosi, le grotte e le aree di immersione ricche di biodiversità.
Accesso e prezzi: escursioni e noleggi privati con partenza da Sitia. Prezzi: mezza giornata in barca collettiva circa 20–35 €, noleggio privato 150–350 € a seconda della stagione e della dimensione dell’imbarcazione.
Orari: le escursioni si svolgono principalmente da aprile a ottobre, con partenze al mattino presto per sfruttare il mare calmo e rientrare prima delle brezze termiche pomeridiane.
Descrizione immersiva: avvicinandosi a Makronisos e Kalathos, la costa frastagliata si apre in anfratti marini, archi e grotte facilmente esplorabili in snorkeling o immersione. Le pareti sommerse attirano fauna varia: murene, cernie, nudibranchi e banchi di pesci mediterranei. La navigazione tra gli isolotti è spesso tranquilla e permette soste successive per nuotare ed esplorare in kayak.
Consigli pratici: se non conoscete bene la zona, usate uno skipper locale: conosce i migliori punti di ancoraggio e le grotte accessibili. Portate attrezzatura da immersione o prenotate un’uscita guidata per godere appieno della biodiversità senza impattare l’ambiente. Rispettate i segnali che delimitano le aree sensibili ed evitate di ancorare sugli habitat di posidonia.

Conclusione
Creta non è soltanto una destinazione di spiagge e montagne: è anche la porta verso una costellazione di isole e isolotti che offrono una grande varietà di esperienze marine — patrimonio storico, lagune turchesi, spiagge selvagge, riserve naturali e immersioni spettacolari. Dalle mura di Spinalonga alle acque tranquille di Gavdos, ogni isola racconta una storia diversa e richiede un approccio rispettoso e ben preparato. Per sfruttare al meglio queste escursioni marine, ricordate alcune semplici regole: controllate sempre meteo e condizioni del mare prima di partire, prenotate le escursioni in alta stagione, scegliete operatori locali assicurati e rispettosi dell’ambiente e portate l’essenziale: protezione solare biodegradabile, acqua, scarpe adatte e attrezzatura per lo snorkeling.
La pianificazione logistica — porti di imbarco (Heraklion, Chania, Kissamos, Elounda, Ierapetra, Paleochora, Sitia), orari e prezzi — varia in base alla stagione e agli operatori; tenete presente che le tariffe indicate qui (in euro) sono stime basate sulle pratiche comuni e possono cambiare. Per visite storiche come le fortezze di Spinalonga o Gramvousa, consultate gli orari del sito archeologico e le opzioni di guida per arricchire la visita. Per le isole protette — Dia, Chrissi, Paximadia — rispettate scrupolosamente le regole delle riserve e evitate qualsiasi disturbo agli habitat naturali.
Infine, lasciate spazio all’imprevisto: alcune delle più belle scoperte avvengono fuori dai circuiti battuti — una caletta isolata intravista dal ponte, una schiuma di meduse colorate che lambisce l’ancora, una cena improvvisata in una taverna portuale dove l’ospitalità cretese si rivela. Che siate fotografi, sub, escursionisti o semplici cercatori di relax, le isole intorno a Creta promettono esperienze indimenticabili. Rispettando il mare e le sue regole, contribuirete a preservare questi luoghi fragili affinché anche altri viaggiatori — e le generazioni future — possano scoprire questi tesori marini. Buon vento e felici escursioni!

